Blue Flower

Nei momenti più bui del paese il sindacato e il mondo del lavoro possono essere le guide più sicure e democratiche.

Il sogno del governo del cambiamento frana nella crisi più nera del paese.

Questi mesi estivi rivelano una profonda crisi economica, democratica e civile.

Il volgare populismo di cui sono state portatrici le due componenti politiche di governo è giunto al capolinea.

Se prima avevamo segnalato quali incoerenti, deboli, di stampo liberticida o di sola facciata il mix di provvedimenti dell’esecutivo, oggi scopriamo che la voglia sfrenata di potere era il carburante di una politica malata e in costante campagna elettorale.

Anche oggi, a fronte di una necessaria svolta nella conduzione politica del paese, a destra e a sinistra emergono ragionamenti che sembrano tessuti più sull’interesse di parte che su quello del paese. In queste condizioni è doveroso riproporre la nostra piattaforma sociale per il risanamento civile, democratico ed economico del paese.

La Cgil chiami alla mobilitazione il paese e dichiari in maniera forte che occorrono politiche alternative al governo del rigore, dei tagli e della restrizione delle libertà.

Ogni decisione volta alla risoluzione della crisi deve trovarsi nel solco della nostra necessaria mobilitazione e su questo la Cgil deve vigilare con piglio decisionista e di sentinella costituzionale.

Dobbiamo dichiararci in campo per la difesa del paese, contro derive autoritarie e dell’uomo solo al comando.

Rifinanziare il Servizio Sanitario nazionale, stabilizzare i precari e assumere nella Scuola e nella Sanità, ridurre l’età pensionabile e garantire pensioni ai giovani e ai salari bassi, cancellare il Job’s act e le leggi liberticide e razziste sui migranti, investimenti pubblici e a 360 gradi per risolvere tutte le crisi aziendali, lotta all’evasione fiscale e alle mafie sono i punti iniziali ed essenziali che il prossimo esecutivo deve programmare e definire.

La nostra mobilitazione deve essere dispiegata in questa direzione e per ottenere questi obiettivi.

Coordinamento 'Democrazia e Lavoro' CGIL

12 agosto 2019